Offerta Formativa - Corsi di Studio

Corso di studi in INGEGNERIA GESTIONALE (Codice 2034)

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Dettaglio Corso di Studi Anno dell'offerta (coorte): 2015/2016
Scuola:
  • SCUOLA POLITECNICA
Classe:
  • Ingegneria gestionale (LM-31)

Totale Cfu:120

Obiettivi Formativi
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Obiettivi specifici: Introduzione La crescente complessita' e dinamicita' del sistema competitivo nell'era della globalizzazione e della conoscenza richiede nuove professionalita' capaci di affrontare i problemi in maniera interdisciplinare, flessibile ed innovativa. La figura dell'Ingegnere Gestionale risponde alle esigenze degli attuali mercati ed e' questa la ragione per cui l'Ingegnere Gestionale e' sempre piu' apprezzato e richiesto sia nel mondo delle imprese che in quello della pubblica amministrazione. L'Ingegneria Gestionale si occupa della soluzione di problemi di natura tecnica, economica, gestionale ed organizzativa nei processi di produzione e consumo di beni e/o servizi utilizzando metodi e capacita' risolutive caratteristiche dell'ingegneria. L'ingegnere gestionale, nello svolgere la sua attivita, utilizza strumenti quantitativi, supporti decisionali e rigore metodologico tipici delle scienze di ingegneria con lo scopo di pervenire a soluzioni ottimizzanti. La visione ed il metodo ingegneristici applicati a problemi gestionali ed organizzativi consentono il raggiungimento di piu' alti livelli di efficienza ed efficacia delle soluzioni, contribuiscono ad una migliore comprensione dei fenomeni aziendali, facilitano la individuazione ed il controllo delle variabili decisionali piu' significative nei vari processi aziendali, pongono le basi per il miglioramento continuo dei risultati aziendali su parametri misurabili e, infine, si prestano alla costruzione di relazioni ben strutturate tra le diverse funzioni dell'impresa e tra le imprese. La preparazione di un ingegnere gestionale si basa su una solida formazione di base costruita su discipline come matematica, fisica, economia, statistica, ricerca operativa, informatica e sulle capacita' progettuali mutuate dalle principali discipline ingegneristiche. Tra queste assumono particolare rilievo le discipline afferenti ai settori delle tecnologie di produzione, degli impianti industriali e dell'ingegneria economico-gestionale. Il profilo Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale dell'Universita' degli Studi di Palermo ha una tradizione consolidata nell'ambito dell'Ingegneria Gestionale; infatti, il corso di Laurea in Tecnologie Industriali ad Indirizzo Economico Organizzativo e' stato avviato presso l'Universita' di Palermo nel 1980 e trasformato successivamente nel Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale. Il Corso di Laurea di secondo livello si focalizza sulla formazione manageriale dell'ingegnere gestionale. Per tale ragione, l'obiettivo formativo del corso di laurea e' quello di fornire una conoscenza approfondita, specialistica e scientifica delle tematiche manageriali che vanno dalla gestione dei progetti, alla gestione dell'innovazione, al marketing, alla finanza aziendale, alle strategie, al supply chain management. Il corso di Laurea Magistrale si articola su 3 blocchi di discipline: " Sono previsti 21 crediti di approfondimento di discipline che costituiscono la base metodologica dell'ingegnere di secondo livello, ovvero l'approfondimento dei metodi statistici per l'analisi dei dati, per la progettazione, per l'analisi del rischio e le metodologie di modellazione dei processi di impresa; " Le discipline che costituiscono la formazione manageriale dell'ingegnere gestionale di secondo livello ovvero le discipline relative alle funzioni aziendali quali il marketing, la finanza, le strategie, la gestione della supply chain e delle operations e le discipline interfunzionali quali la gestione dei progetti, l'innovazione tecnologica e la progettazione e la gestione della customer satisfaction. " Le discipline di approfondimento delle tematiche relative alla gestione di imprese manifatturiere, di impianti industriali e di imprese a rete. Autonomia di giudizio: L'ingegnere gestionale di II livello e' in grado di identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti alla propria indagine e pratica ingegneristica. Egli e' capace di progettare e condurre indagini analitiche ed empiriche, attraverso l'uso dei modelli sperimentali della statistica e della ricerca operativa; e' capace di valutare criticamente le analisi effettuate, di utilizzare i dati per l'indagine ingegeristica e per formulare decisioni e giudizi in piena autonomia anche in contesti nuovi, complessi, non formalizzati e caratterizzati da incertezza. A titolo di esempio, l'ingegnere gestionale di secondo livello e' in grado di effettuare un'analisi sui dati di mercato al fine determinare il livello di competizione, del potere di mercato, della concentrazione, del grado di maturita' di un prodotto o di una tecnologia; e' in grado di effettuare un analisi dei fabbisogni del mercato, un'analisi del posizionamento del prodotto o di una tecnologia, un'analisi dei dati rilevanti per la progettazione di supply chain responsive, un'analisi dei dati di un progetto al fine di controllarne costi e tempi, un'analisi della customer satisfaction e dei processi di improvement, un'analisi dei dati di sicurezza industriale, dei dati necessari alla localizzazione e progettazione degli impianti, dei dati necessari alla progettazione innovativa del binomio prodotto-processo, alla progettazione innovativa del prodotto in ottica modulare e di reti di produzione, un'analisi dei dati finanziari anche in regime di incertezza. Attraverso l'uso delle avanzate metodologie analitiche, quali l'analisi del rischio, l'analisi multivariata, la progettazione degli esperimenti, la teoria dei giochi, la programmazione dinamica, l'ingegnere gestionale di II livello sara' in grado di trarre dai dati rilevanti decisioni e giudizi autonomi per problematiche complesse, dinamiche ed affette da incertezza. L'obiettivo di verificare l'autonomia di giudizio sara' perseguito, in particolare, attraverso i corsi di insegnamento con spiccata componente progettuale, attraverso incontri e colloqui con esponenti del mondo del lavoro promossi con l'organizzazione di seminari, conferenze e attraverso la tesi di laurea magistrale. Quest'ultima rappresenta il momento in cui lo studente si confronta con contesti caratteristici dell'ingegneria gestionale, elaborando idee originali e innovative, assumendosi il compito, durante la discussione, di illustrarle e sostenerne la validita. Abilita' comunicative: L'ingegnere gestionale di secondo livello ha sviluppato una solida ed avanzata preparazione nel campo gestionale che gli consente di assumere capacita' di leadership nel contesto lavorativo. La discussione e la presentazione di casi di studio e di ricerca, l'attivita' di lavoro in gruppo per lo sviluppo di progetti e risoluzione di problematiche innovative richiesta da quasi tutte le discipline della laurea di secondo livello, consente agli studenti del secondo livello di sviluppare capacita' di lavoro in gruppo, di leadership, di comunicazione sia in contesti specialistici che non, sia in contesti nazionali che internazionali. Gli obiettivi legati alle abilita' comunicative saranno perseguiti, oltre che mediante gli insegnamenti caratterizzanti, anche attraverso lo svolgimento dell'attivita' di tirocinio e la preparazione dell'esame di laurea magistrale. La verifica delle abilita' comunicative avverra' attraverso gli insegnamenti caratterizzanti che prevedono lo sviluppo di progetti e/o analisi di casi di studio che gli studenti dovranno presentare al docente. Un altro elemento di verifica sara' costituito dall'esame di laurea magistrale, che prevede la discussione, in contraddittorio con una commissione, di un elaborato di tesi sviluppato autonomamente, sotto la guida di un docente relatore. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell'elaborato, ma anche le capacita' di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato. Capacita' di apprendimento: La formazione dell'ingegnere gestionale di II livello e' basata sulla costruzione della conoscenza e sul suo utilizzo per l'analisi e la progettazione ingegneristica. L'ingegnere gestionale di II livello possiede tutti gli strumenti metodologici per approfondire dal punto di vista scientifico le sue conoscenze in autonomia e con grande consapevolezza. Gli obiettivi relativi alle capacita' di apprendimento saranno perseguiti attraverso i corsi di insegnamento a piu' elevato contenuto metodologico, attraverso le discussioni d'aula su casi di studio e ricerca, e attraverso la preparazione della tesi di laurea magistrale, nella quale viene stimolata la capacita' di acquisire nuove competenze attraverso ricerche e studi autonomamente condotti. Il raggiungimento degli obiettivi legati alle capacita' di apprendimento sara' verificato mediante i relativi esami nelle varie forme (discussione in aula di casi e progetti, esame scritto e orale) previste.
Sbocchi Occupazionali
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Profilo: Ingegnere gestionale Funzioni: L'identikit dell'Ingegnere Gestionale puU' essere efficacemente delineato attraverso quanto riportato dal Corriere della Sera del 31 marzo 2006: "Un ingegnere-manager con alte competenze tecnico-scientifiche, in grado di gestire societa' finanziarie e tecnologiche o di offrirsi sul mercato come consulente aziendale di livello." L'Ingegnere Gestionale fornisce una risposta ai bisogni di competenze trasversali oggi sempre piu' richieste. Rappresenta una figura professionale poliedrica, dalle solide fondamenta tecniche e metodologiche che grazie all' approccio ingegneristico ai problemi gestionali ed organizzativi ha una profonda comprensione dei fenomeni aziendali. La figura dellingegnere gestionale magistrale possiede una conoscenza approfondita, specialistica e scientifica delle tematiche manageriali che vanno dalla gestione dei progetti, alla gestione dell'innovazione, al marketing, alla finanza aziendale, alle strategie, al supply chain management. Pertanto la collocazione nel mercato del lavoro dei laureati in Ingegneria Gestionale risulta di ampio respiro: dalle aziende industriali a quelle di servizi, dalla pubblica amministrazione al mondo finanziario. Gli Ingegneri Gestionali sono fortemente apprezzati nel campo della consulenza in cui operano anche come liberi professionisti e possiedono le giuste basi per intraprendere con successo l'attivita' imprenditoriale. Competenze: Le principali aree di competenza in cui un Ingegnere Gestionale laureato a Palermo puU' operare sono: -Amministrazione/Direzione aziendale; -Certificazione qualita; -Gestione della produzione; -Logistica; -Controllo di gestione; -Organizzazione e gestione delle risorse umane; -Progettazione e sviluppo prodotto; -Finanza/investimenti; -Marketing, acquisti e vendite; -Ricerca e sviluppo; -ICT; -Consulenza; -Project management. Sbocchi: Un'indagine nazionale ISTAT, pubblicata nel 2004, su tutti i Corsi di Studio di tutte le Facolta' Italiane, ha collocato l'Ingegnere Gestionale al primo posto in assoluto nella classifica per prospettive di carriera, valutate sulla base del tempo medio di attesa del primo impiego, della quota di laureati impiegati a tre mesi ed a tre anni dalla laurea e della stabilita' del posto. Secondo quanto risultata dalla citata indagine, "l'89% dei laureati trova un lavoro continuativo entro tre anni dalla conclusione degli studi." L'indagine sul placement dei laureati magistrali in Ingegneria Gestionale a Palermo, condotta dal Corso di Studio nel 2012, ha evidenziato come la quasi totalita' dei laureati a Palermo trovi un'occupazione al massimo ad 1 anno dalla Laurea magistrale specialmente in aziende multinazionali di grande dimensione operanti in diversi settori. Si nota come circa l82% dei laureati ha partecipato al primo colloquio entro tre mesi dal conseguimento della laurea. L'ingegnere gestionale magistrale trova collocazione lavorativa in aziende operanti nei seguenti settori: consulenza, produzione, logistica, marketing, utilities, ICT, salute, pubblica amministrazione, energia, bancario, finanziario ecc.
Caratteristiche della Prova Finale
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E' prevista una tesi di laurea con discussione dei risultati. Alla tesi di laurea magistrale sono attribuiti 15 CFU. La prova finale prevede una importante attivita' di progettazione o di indagine scientifica, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacita' di operare in modo autonomo, la capacita' di analisi e pratica ingegneristica del candidato in contesti complessi, dinamici e non formalizzati. Durante la discussione della tesi il candidato dovra' mostrare le sue capacita' comunicative in linee con gli obiettivi formativi previsti, la conoscenza specialistica dell'argomento, l'autonomia di giudizio e di approfondimento. Il tema sara' scelto dallo studente e approvato dal Consiglio di corso di Studi. Il Consiglio Interclasse dei Corsi di Studio in Ingegneria Gestionale in data 13 febbraio 2013 ha approvato il proprio Regolamento per la prova finale ai sensi della Delibera del Senato Accademico del 06/11/2012. In tale documento, allegato, sono specificate tutte le caratteristiche della prova finale.


Piano di StudiNessun insegnamento propedeutico per questo Piano di Studio

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Insegnamenti primo anno
cfu Per. Val. Ambito ssd
03239 - FINANZA AZIENDALE Scheda di trasparenza LO NIGRO (PA) 6.0 1 V B ING-IND/35
09026 - MODELLAZIONE DEI PROCESSI DI IMPRESA(*) Scheda di trasparenza BRUCCOLERI (PA) 9.0 1 V B ING-IND/35
09098 - GESTIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA(*) Scheda di trasparenza LA COMMARE (PO) 6.0 1 V B ING-IND/16
04864 - MARKETING(*) Scheda di trasparenza ROMA (RU) 6.0 2 V B ING-IND/35
09021 - GESTIONE DEI PROGETTI Scheda di trasparenza ENEA (PO) 9.0 2 V B ING-IND/17
12675 - METODI STATISTICI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO E DELL'INNOVAZIONE(*) Scheda di trasparenza LOMBARDO (PO) 12.0 2 V C SECS-S/02
Attiv. form. a scelta dello studente (consigliate) 9.0 D


Insegnamenti secondo anno
cfu Per. Val. Ambito ssd
12044 - ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE E STRATEGIE(*) PERRONE (PO) 9.0 1 V B ING-IND/35
05917 - PROVA FINALE 15.0 2 G E
09095 - GESTIONE DELLA QUALITA' NEI SERVIZI(*) LUPO (RU) 6.0 2 V B ING-IND/16
09096 - GESTIONE DELLA CATENA LOGISTICA(*) AIELLO (PA) 9.0 2 V B ING-IND/17
Stage, Tirocini, Altro 6.0 F
Gruppo di attiv. form. opzionali 18.0 B


Insegnamenti a scelta

Stage, Tirocini, Altro cfu Per. Val. Ambito ssd
11028 - STAGE 6 CFU 6.0 1 G F
11033 - STAGE 3 CFU 3.0 1 G F
11034 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 1 CFU 1.0 1 G F
11035 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 2 CFU 2.0 1 G F
11036 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 3 CFU 3.0 1 G F
11037 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 4 CFU 4.0 1 G F
11038 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 5 CFU 5.0 1 G F
11039 - ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE 6 CFU 6.0 1 G F
11351 - STAGE 5 CFU 5.0 1 G F
15458 - STAGE 4 CFU 4.0 1 G F


Gruppo di attiv. form. opzionali cfu Per. Val. Ambito ssd
06509 - SISTEMI INTEGRATI DI PRODUZIONE Scheda di trasparenza LO VALVO (PO) 6.0 1 V B ING-IND/16
09093 - ECONOMIA DEL SETTORE PUBBLICO Scheda di trasparenza ABBATE (RU) 6.0 1 V B ING-IND/35
12676 - PROGRAMMAZIONE OPERATIVA DELLA PRODUZIONE Scheda di trasparenza PASSANNANTI (PO) 6.0 1 V B ING-IND/16
12679 - STRATEGIE E TECNOLOGIE PER LE IMPRESE A RETE(*) PERRONE (PO) 12.0 1 V B ING-IND/35
16086 - PROGETTAZIONE DI IMPIANTI E DELLA SICUREZZA INDUSTRIALE Scheda di trasparenza GALANTE (PO) 12.0 1 V
SICUREZZA INDUSTRIALE HOPPS (PC) 6.0 B ING-IND/17
PROGETTAZIONE DI IMPIANTI GALANTE (PO) 6.0 B ING-IND/17
16834 - INNOVAZIONE PRODOTTO/PROCESSO E TECNOLOGIE DI PRODUZIONE SOSTENIBILI Scheda di trasparenza MICARI (PO) 12.0 2 V
INNOVAZIONE PRODOTTO/PROCESSO(*) MICARI (PO) 6.0 B ING-IND/16
TECNOLOGIE DI PRODUZIONE SOSTENIBILI INGARAO (RD) 6.0 B ING-IND/16


Attiv. form. a scelta dello studente (consigliate) cfu Per. Val. Ambito ssd
17917 - DATA AND MODELS FOR MANAGERIAL DECISIONS Scheda di trasparenza DARDANONI (PO) 9.0 2 V D SECS-P/03


Legenda
Per. Periodo/Semestre
Val. Valutazione: V = Voto in 30/30, G = Giudizio
(*) Insegnamento tenuto in lingua inglese
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